È datata 13 giugno 2026 la Lettera del vescovo Renato alla diocesi. Il Vescovo valuta il percorso svolto nell’ultimo decennio, con forme crescenti di collaborazione tra parrocchie. Un’esperienza che ha consentito di sperimentare nuove modalità di lavoro comune e di individuare prospettive di sviluppo pastorale.
SITUAZIONI CHE CAMBIANO
La Lettera richiama alcune criticità che interessano il territorio e le comunità ecclesiali: lo spopolamento, l’invecchiamento della popolazione, la diminuzione della partecipazione alla vita comunitaria e la progressiva riduzione del numero dei preti. Fenomeni che stanno modificando il volto delle parrocchie e il modo stesso di esercitare il ministero pastorale.
La positiva valutazione del percorso effettuato e le criticità esistenti potrebbero portare, nei prossimi anni, alla costituzione di nuove realtà ecclesiali, “nuove parrocchie!, nate dall’unione delle attuali parrocchie. L’obiettivo è consolidare le collaborazioni già esistenti, dando loro una forma stabile e riconosciuta.
DA 158 A 37 PARROCCHIE
L’idea è quella di valorizzare la storia e l’identità delle singole realtà locali, riunendole però in strutture più ampie, capaci di sostenere una maggiore cooperazione pastorale e organizzativa. Il modello preso in considerazione prevede la fusione delle attuali parrocchie in una nuova entità unica. Le parrocchie storiche continuerebbero a esistere come comunità locali, ma la gestione giuridica, amministrativa e patrimoniale farebbe capo alla nuova parrocchia. Anche la guida pastorale sarebbe unificata, con un unico parroco responsabile.
Secondo la bozza di lavoro presentata, le attuali 158 parrocchie della diocesi potrebbero essere riorganizzate in circa 37 nuove parrocchie.
PERCORSO A TAPPE SUCCESSIVE VERSO IL SINODO
Il percorso decisionale si svilupperà attraverso diverse tappe, coinvolgendo i Consigli pastorali, i Consigli per gli affari economici delle convergenze foraniali, i fedeli e le persone impegnate nei diversi servizi ecclesiali.
La fase successiva porterà alla preparazione del Sinodo diocesano, previsto tra febbraio e marzo 2027. Sarà questo l’organismo chiamato a elaborare le proposte definitive e a formulare le indicazioni che orienteranno la riorganizzazione della presenza ecclesiale sul territorio.
La Lettera è disponibile sul sito: www.chiesabellunofeltre.it/wd-doc-ufficiali/comunita-di-comunita-le-nuove-parrocchie/
