IL PUNTO SULLA SITUAZIONE IN DIOCESI

Il vescovo Renato ha scritto in questi giorni una lettera in cui fa il punto riguardo alle trasformazioni che si vanno attuando nella nostra diocesi, considerata la situazione attuale. Ecco in sintesi alcuni passaggi significativi.

Collaborazione tra comunità parrocchiali. «… non si torna indietro dall’impegno e dalla fatica del collaborare tra “comunità sorelle”, ma è altrettanto necessario compiere coerentemente e gradualmente ulteriori coraggiosi passi in avanti. Sono tanti i motivi per cui sostenere il processo avviato e arricchirlo di altre attuazioni per far fronte alla situazione di cambiamento e di rinnovamento che stiamo condividendo, non solo a livello ecclesiale e pastorale, ma anche in quello socio-culturale e territoriale».

Semplificare e alleggerire. «Ora un passo da compiere insieme, misurandolo bene e approfondendo le dimensioni che comprende, potrebbe essere rappresentato da due parole semplici e ordinarie, ma anche molto impegnative: semplificare e alleggerire. Che cosa? Ci si riferisce a una semplificazione giuridico-amministrativa e a un alleggerimento della cura pastorale nelle nostre comunità parrocchiali che già sono in collaborazione tra di esse».

Ministero dei parroci. «È auspicabile rendere più sostenibile il ministero esercitato dai parroci e da tutti gli altri confratelli, anche i più anziani, come pure rendere più corresponsabile la partecipazione e il servizio di altre persone della comunità. In questo senso abbiamo già previsto di promuovere due servizi-ministeri: quello dell’assistente all’amministrazione e all’economia e quello di un nucleo di persone che con il parroco provvedono ad animare e coordinare la vita comunitaria».

 

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