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Alpago (BL)

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"Sono giornate pesanti quelle che stiamo vivendo. In poco tempo tutto è cambiato e ognuno di noi deve fare i conti con qualcosa che non avevamo mai immaginato. Chiunque prende sul serio la situazione, e la situazione va presa sul serio, si ritrova a domandarsi che cosa può o non può fare. Tutto è avvolto da incertezza, da timore. E quando finirà tutto questo? Nessuno è in grado di dirlo e ogni programmazione rimane sospesa, impossibile. Ciò vale per la vita delle famiglie, della scuola, del lavoro. Vale anche per la vita della parrocchia. Mancano tre settimane all’inizio della Settimana Santa, ma nessuno può dire se per allora saremo rientrati in una (quasi) normalità. Anche altre scadenze (Prima Confessione, Prima Comunione …) è impossibile prevedere se potremo rispettarle, o se non saremo costretti a rimandarle. Stiamo sperimentando come non siamo padroni del tempo, di non poterne disporre come ci piace o come ci servirebbe, ma di dover rimanere in balìa di quello che accadrà.

Anche la vita di fede è messa a dura prova. Magari non siamo frequentatori assidui delle celebrazioni comunitarie, ma sapere che non c’è la Messa festiva, che tutti gli incontri pubblici (dal catechismo alla Messa feriale) sono sospesi, ci fa sentire tutti un poco più poveri.

In mezzo a tante incertezze, c’è una certezza che non può venir meno: il Signore cammina con noi. Ce lo ritroviamo compagno di viaggio stanco e sudato ai bordi del pozzo, come racconta il Vangelo di oggi. Ci chiede da bere, per conoscere quanto è grande la nostra sete e se siamo disposti a fidarci di lui, del suo dono. Mi auguro che in tanti riusciamo a compiere un atto di fiducia.

La Quaresima intanto va avanti e speriamo non solo sul calendario, ma nell’impegno a vivere, seppure in maniera mai sperimentata, ciò che questo tempo ci richiama: preghiera, ascolto della Parola di Dio, carità. 

 

pregarePREGHIERA

Siamo invitati a intensificare la preghiera. Questa quaresima insolita potrebbe essere l’occasione per animare qualche momento di preghiera in casa.
- Ogni mattina, alle ore 7.00, TV2000 trasmette in diretta la Messa celebrata da papa Francesco.
- I vescovi italiani suggeriscono per il 19 marzo, festa di S. Giuseppe, la preghiera del Rosario con tutte le parrocchie italiane, alle 21, attraverso TV2000.
- Ogni sera potremmo recitare la Preghiera nel tempo della fragilità (curata dalla CEI) e la preghiera alla Madonna del Runal. Troviamo entrambe le preghiere nell’ultima pagina di questo foglietto
- Accanto agli avvisi in chiesa ci sono a disposizione per chi vuole prenderseli i foglietti della Messa della domenica e una traccia di riflessione-preghiera.

 

 

Carita

PENITENZA E CARITA’

Quaresima è tempo di carità verso i più poveri del mondo. Questa solidarietà deve essere frutto di personale penitenza, di qualche rinuncia fatta in soccorso di chi manca anche del necessario per vivere. In questo ci aiuta l’iniziativa diocesana “Un Pane per amor di Dio” e in fondo alle chiese sono a disposizione le cassettine preparate dal Centro Missionario.

 

 

Raccolta-alimentare

RACCOLTA GENERI ALIMENTARI

Prosegue la raccolta di generi di prima necessità in favore delle famiglie in temporanea difficoltà della conca dell’Alpago.

Servono: latte (lunga conservazione), olio, zucchero, farina, riso, piselli, caffè, the, marmellata, carne in scatola, omogeneizzati (alla frutta), prodotti per l’igiene (per persona e casa).

 

 

Le esigenze del momento ci tengono separati, ma non per questo ci dobbiamo sentire estranei. Le tecnologie moderne offrono tanti strumenti per superare l’isolamento, pur rimanendo distanti. La fede ci garantisce che la comunione nel Signore con la preghiera comune ci fa essere un unico popolo, che sa “in chi ha riposto la sua fiducia”.

Buona domenica e buona settimana - don Lorenzo "



  

Alla Madonna del Runal

Stiamo davanti a te, o Maria,
in questo santuario che una storia di fede
ci consegna come luogo d’incontro
dei figli con la madre.

Ti portiamo le sofferenze e le paure,
i desideri e le speranze di tanti fratelli,
che nelle nostre contrade e nel mondo,
cercano il senso e l’approdo delle loro vite.

Tu ci guardi, ci sorridi e ci porgi Gesù,
il Figlio benedetto del Padre,
mentre con materna fermezza c’inviti:
«Qualsiasi cosa vi dica, fatela».

Aiutaci nella nostra incredulità,
perché nei giorni della gioia e del dolore,
una fede viva ci rassicuri che Gesù
cammina con noi, fratello e Salvatore.

Amen

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Preghiera nel tempo della fragilità

(a cura della CEI)

 

O Dio onnipotente ed eterno, ristoro nella fatica, sostegno nella debolezza:
da Te tutte le creature ricevono energia, esistenza e vita.

 

Veniamo a Te per invocare la tua misericordia
poiché oggi conosciamo ancora la fragilità della condizione umana
vivendo l’esperienza di una nuova epidemia virale.

 

Affidiamo a Te gli ammalati e le loro famiglie:
porta guarigione al loro corpo, alla loro mente e al loro spirito.

 

Aiuta tutti i membri della società a svolgere il proprio compito
e a rafforzare lo spirito di solidarietà tra di loro.

 

Sostieni e conforta i medici e gli operatori sanitari in prima linea
e tutti i curanti nel compimento del loro servizio.

 

Tu che sei fonte di ogni bene, benedici con abbondanza la famiglia umana,
allontana da noi ogni male e dona una fede salda a tutti i cristiani.

 

Liberaci dall’epidemia che ci sta colpendo
affinché possiamo ritornare sereni alle nostre consuete occupazioni
e lodarti e ringraziarti con cuore rinnovato.

 

In Te noi confidiamo e a Te innalziamo la nostra supplica
perché Tu, o Padre, sei l’autore della vita,
e con il tuo Figlio, nostro Signore Gesù Cristo,
in unità con lo Spirito Santo, vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

 

Maria, salute degli infermi, prega per noi!